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Scritto da Stefano Guaiana
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Durante la seconda metà di novembre 2012 è stato collocato un
nuovo organo a canne nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo ubicata
nel quartiere “Pinocchio” della città dorica. Costruito dalla Bottega d'Arte
Organaria “Ponziano Bevilacqua” di Torre de' Nolfi (AQ), esso è a trazione
meccanica per i manuali (comprese tutte le unioni) ed elettrica per la
pedaliera. A disposizione dell'organista sono la staffa del Crescendo, la
staffa espressiva del Recitativo (anch'essa meccanica) e le combinazioni aggiustabili
gestite da microprocessore. Di impatto estetico assai piacevole, l'organo,
posto sul lato destra della chiesa, ha una facciata ripartita in due mostre:
una, più grande, con le prime 25 canne metalliche del Principale 8' disposte in
cinque scomparti degradanti; l'altra, posta sopra la consolle, con le prime 15
canne di legno del Flauto Matese 8'. Dotato di due manuali da 61 tasti ciascuno
e di una pedaliera dritta-concava da 30 tasti, dispone di 15 registri reali più
2, al pedale, ottenuti per prolungamento, per un totale di 1085 canne. Questo
strumento è stato voluto in primis dal parroco mons. Giuseppe Cappanera
per accompagnare il canto liturgico dell'assemblea e dell'ottima Corale “Quinto
Curzi” che fa servizio presso la parrocchia; tuttavia le sue caratteristiche
costruttive di grande pregio e la sua composizione fonica rendono possibile
l'esecuzione di un'ampia letteratura organistica. Suonato per la prima volta
durante la solennità dell'Immacolata Concezione, ha suscitato grande
ammirazione da parte di tutti i fedeli che ne hanno grandemente apprezzato le
qualità timbriche ed estetiche. Indubbio patrimonio artistico-musicale per la
comunità parrocchiale rappresenta un altro grande importante segnale di
attenzione alla liturgia in questo anno che ha già visto i restauri degli
organi della chiesa concattedrale del SS.mo Sacramento e di San Marco ad Osimo.
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